Le guide sono tornate: un bentornato all'ultimo accessorio dei viaggiatori zaino in spalla

Pubblicata il 22 aprile 2016

Ostelli e Alberghi - Guide turistiche

Questo è l'aspetto della libreria di un VINCITORE

C'erano una volta i libri di viaggio: Lonely Planet, Rough Guide, Fodor’s, che portavano il mondo in vacanza. Erano la bussola del viaggiatore zaino in spalla, la guida turistica degli ospiti degli ostelli e anche la loro ispirazione. Ogni volta che entravate in un dormitorio, erano lì per voi. 

I libri di viaggio governavano il mondo alla fine del 20° secolo, e chiunque fosse qualcuno aveva una fracassata e malridotta copia dell' Indonesia, Canada, Australia, Europa e Africa posizionata non così di nascosto nella propria libreria. Più rovinata era la vostra copia, più avevate viaggiato e più interessante eravate per gli altri. 

Poi è arrivato l'Internet. Boom. Tutto ad un tratto, la guida turistica è stata scaricata ed abbondonata. Ma secondo la società di marketing Neilsen, le vendite nel Regno Unito e negli Stati Uniti hanno recuperato un pochino nel 2015. L'inglese Financial Times riferisce:

Le vendite di guide turistiche nel Regno Unito per le destinazioni all'estero sono aumentate del 4,45 % rispetto all'anno precedente...Negli Stati Uniti, le vendite di guide turistiche erano scesi di quasi il 7% nel 2014, ma nel 2015 sono aumentate dell' 1%.

Certo, si tratta di un piccolissimo rimbalzo; ma mostra che la giuda turistica è ancora viva e questo ci basta. Ecco un prememoria del perché la vecchia giuda stampata domina ancora...

1. Mantiene vivi i vostri ricordi

La vostra guida turistica rimarrà con voi per sempre. Altri souvenir vanno e vengono, ma la vostra maltratta vecchia copia del viaggio della vostra vita, con tutte le annotazioni ai suoi margini e i biglietti infilzati tra le pagine, sarà con voi per il resto della vostra vita. Prova a vincere qui Internet!

2. Avete delle mappe? Le guide sì

E' tutto molto bello e semplice quando ci affidiamo al 4G...ma cosa succede quando scompare improvvisamente e non avete conessione Internet? Siete là fuori, da soli, senza niente. Come farete a trovare la strada per il vostro ostello? Tirate fuori la vostra fidata guida turistica e seguite il percorso...ecco come fare.

3. Sfogliare, dare un'occhiata e scoprire per caso

Avete mai letto un pochino di storia sulle pagine web? Andate online per trovare informazioni frammentarie - i prezzi medi, i costi per il viaggio e roba così. Ma andate anche online per leggere sulla cultuta e sulla storia del posto che state visitando? Probabilmente no. I libri sono una cosa diversa. Quando vi state rilassando bevendo una birra in una piccola e bella piazza da soli con la vostra guida turistica in mano è molto più probabile mettervi a vagare attraverso le sue pagine e assorbire tutte le informazione generiche. 

4. Sono un'ottimo mezzo per iniziare una conversazione

Abbiamo appena detto che eravate da soli con la vostra guida in mano? Beh, diciamo che c'è un'altro viaggiatore in questa piccola e bella piazza che ha una guida turistica simile alla vostra e per lo più nella stessa lingua, e vedendolo capite di aver incontrato un compagno di viaggio. Bingo. Un modo per inizare una conversazione.

5. Non dovete pagare per il roaming

Con un libro, risparmiate del denaro e avete tutto il neccessario nel palmo della vostra mano. Niente costi per il roaming, niente soldi per l'internet café, niente urla e strepiti quando la copertura di rete è proprio scadente. E' tutto nascosto dentro nella tasca laterale dello zaino, facile da prendere quando serve senza costarvi pratticamente niente.  

6. E' un libro!

L'odore, il peso, la...toccablità (Cosa! Si', toccabilità E' una parola). I libri hanno questa magnifica qualità moderna-barra-retrò, e colui che ne porti uno con sè diventa subito molto più interessante di un ragazzo che fissa imbambolato un telefono. Abbracciatelo.